Le rimesse solutorie si calcolano sul saldo "ricalcolato" e non già sul saldo banca
25 maggio 2020
Per verificare se un versamento effettuato dal correntista nell'ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente abbia avuto natura solutoria o solo ripristinatoria, occorre, all'esito della declaratoria di nullità di una clausola (nel caso di specie si trattava di una clausola anatocistima), previamente eliminare tutti gli addebiti indebitamente effettuati dall'istituto di credito e conseguentemente determinare il reale passivo del correntista e ciò anche al fine di verificare se quest'ultimo ecceda o meno i limiti del concesso affidamento.
Questo il principio di diritto affermato da Cass. Civ. Sez. I, ord. 9141/2020.
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